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Cosa succede al vostro corpo se bevete acqua a stomaco vuoto la mattina?

Avete mai provato a bere acqua a stomaco vuoto la mattina appena svegli? Potrebbe essere un’abitudine che vi cambierà la vita. Ecco perché.

Quella di bere acqua la mattina a stomaco vuoto, appena svegli, è un’abitudine che non tutti hanno, ma che sembra apportare numerosi benefici per la salute delle persone.

Sembra infatti che possa rivelarsi una vera e propria soluzione per il trattamento di diverse malattie, soprattutto quelle che dipendono dall’eccesso di tossine nell’organismo. Oltre a stimolare la peristalsi intestinale e la disintossicazione dell’organismo, questa pratica è utile a trattare disturbi molto comuni, come ad esempio mal di testa, dolori mestruali, gastrite, colesterolo alto, stitichezza.

L’acqua, lo abbiamo visto varie volte, è un elemento essenziale per la vita. Gli organi hanno bisogno di acqua per funzionare correttamente, soprattutto per liberarsi delle tossine in eccesso e degli altri scarti prodotti dall’organismo e che danneggiano la salute.

Un corpo ben depurato funziona in maniera più efficace, assorbe meglio i nutrienti e garantisce un’ottima ossigenazione cellulare. Bere la mattina appena svegli ci aiuta a disintossicare il nostro organismo, supportando il corretto funzionamento dei nostri organi interni e aiutando il metabolismo.

Come bere

Esiste un metodo particolare per amplificare i benefici del bere l’acqua la mattina a stomaco vuoto e funziona più o meno in questo modo:

appena svegli, bevete subito 4 bicchieri di acqua (circa 200 ml);
non mangiate niente per almeno 45 minuti, trascorsi i quali potete finalmente dedicarvi alla vostra colazione;
dopo aver mangiato (a colazione, pranzo e cena), non bevete né mangiate altro per almeno 2 ore.

Per chi non è abituato a bere così tanta acqua, può essere difficile riuscire a consumarne quattro bicchieri appena svegli. Inoltre, ciò non significa che dovete riempirvi di liquidi forzandovi oltre le vostre capacità. Iniziate piano piano, gradualmente, fino a raggiungere la quantità giusta e non bevete i bicchieri tutti nello stesso momento, ma ingerite l’acqua in maniera tranquilla, lentamente, sorso dopo sorso, ricordandovi di non superare la dose giornaliera consigliata.

Questo particolare metodo di bere l’acqua a stomaco vuoto viene chiamato “terapia dell’acqua” e fa parte della tradizione giapponese.

La terapia dell’acqua non ha effetti collaterali negativi, a parte un frequente stimolo a urinare per chi non è abituato a bere così tanto e in queste modalità. In alcuni casi si possono anche presentare sintomi tipici della prima fase di disintossicazione come prurito, nausea, mal di testa, mal di stomaco, ansia o diarrea. Sintomi normali che spariranno non appena il vostro organismo si sarà “riassestato”.

fonte:ambientebio.it

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