La banconota da 200 euro

“Arriva un ricco turista tedesco. Si ferma la sua bella grossa auto davanti all’albergo della città, pone una banconota da 200 euro sul bancone e chiede di vedere le camere disponibili per sceglierne una per la notte. per 200 euro, il proprietario dell’albergo gli dà tutte le chiavi e gli dice di scegliere quella che preferisce
Non appena il turista è sparito per le scale, l’albergatore prende il biglietto di 200 euro, fila dal macellaio e regola il debito che ha nei suoi confronti.
Il macellaio si reca immediatamente da l’allevatore di maiali al quale deve 200 euro e paga il suo debito,
L’allevatore, a sua volta, si affretta a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola dove acquista gli alimenti per il bestiame.

Il direttore della cooperativa si precipita al caffè e risolvere il suo debito,
Il barista porta il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito già da un po,
La ragazza, che occupa a credito le camere dell’albergo con i suoi clienti, deve pagare la fattura all’albergatore e pone il biglietto sul bancone, là dove il turista lo aveva posato in precedenza.
Il turista tedesco scende le scale, e non essendo riuscito a trovare una camere di suo piacimento, raccoglie il suo biglietto e se ne va.

Nessuno ha prodotto niente!
Nessuno ha vinto niente!
Ma più nessuno ha un debito!!!
Ecco perché, in questo momento,
le banche non hanno alcun interesse a prestare denaro
Le banche si arricchiscono finché siete indebitati”

fonte:web

1 Commento

  1. Eh! No. L’albergatore ha creduto di vendere la camera. quindi con soldi che non erano ancora suoi ha saldato il debito, tutti gli altri hanno ricevuto legittimamente i soldi in cambio dei loro servizi. quindi quando il tedesco si è ripreso i soldi, l’unico che ci ha rimesso è stato proprio l’albergatore che ha perso i soldi che gli aveva riportato la mignotta. quindi non è vero che non ci ha rimesso nessuno. Ricordate, il denaro non si produce dal nulla, cambia solo di tasca.

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